Avevo circa 6 anni. Al cinema era da poco uscito “Scappo dalla città, la vita, l’amore, le vacche” e la mia vicina di casa, di dieci anni più grande, mi portò a vederlo, in quella piccola sala dell’oratorio diventata per un giorno un cinema. Le seggioline erano piccole e di legno, ma io ero solo una bambina e quella piccola stanza mi sembrava un multisala, era un sogno andare al cinema, per di più senza i miei genitori. Quel film mi colpì dentro, nel punto in cui un desiderio era lì, pronto ad accendersi. Chiesi ai miei genitori di trasferirci in campagna per i 15 anni successivi, Milano mi opprimeva con una morsa che mi sembrava una ragnatela. Sentivo una malinconia dentro, dicevo che mi mancava la mia vita al mare. Ne “I diari della motocicletta”, Ernesto dice “E’ possibile avere nostalgia di un mondo che non hai mai conosciuto?” e sì, è possibile. L’ho provato per 30 anni. Poi ho preso quel sogno che stava in un cassetto e l’ho steso al sole, non volevo facesse la polvere. E mi sono trasferita a 300 km da Milano, sulle colline pisane, in un luogo che si chiama Santa Luce ma che per me è il paradiso, in piena campagna ma a due passi dal mare. Mio figlio gioca per strada come in un film dell’Italia degli anni ’50, io mi sveglio e mi occupo di dar da mangiare agli animali, di raccogliere le uova, di preparare le colazioni per gli ospiti. Mi sento a casa. Per la prima volta. E questa mia casa è aperta a tutti coloro che vogliono fare una vacanza in mezzo alla Natura, annusando il profumo del pelo del cavallo, passeggiando fra quegli ulivi che ci regalano un olio prezioso e dal sapore forte, visitando i resti di ciò che gli Etruschi ci hanno lasciato in eredità. Cinque stanze nelle quali ho messo il mio amore per questo posto, la sua storia, il profumo dei raccolti dei campi che ci circondano. Un piccolo agriturismo, dedicato a chi ama la campagna e il mare, da dove si vedono le montagne e si fanno le escursioni per arrivare a piedi al lago. Dove preparo le colazioni con il grano coltivato qui di fronte, con il latte munto ad una manciata di chilometri, con le uova delle mie galline, il miele del ragazzo che sta a duecento metri da casa mia. Dove faccio assaggiare i formaggi preparati con il latte delle pecore che pascolano sulle nostre colline, i prodotti delle aziende che ci circondano, il vino prodotto nella vigna dove bastano tre minuti a piedi per immergersi dentro. QUALITÀ. Questo ho scelto. La qualità della vita, del luogo, della Terra, dei prodotti. Ho scelto di aprire gli occhi e sentirmi inondata dalla bellezza dei panorami, di mangiare ed offrire solo prodotti che rispecchiano la ricchezza e la genuinità di queste colline e con la stessa genuinità accolgo chi arriva. Proponiamo escursioni per far immergere i nostri ospiti nella Natura, per permettergli di assaporare fino in fondo il luogo nel quale hanno scelto di venire, dando qualità ad ogni nostro servizio. Le porte della mia casa, del mio grande sogno di bambina sono aperta, sotto forma di agriturismo dove il vero lusso è la Natura che ci circonda. Vi aspetto, a casa mia.